L’imprenditoria dei servizi ha sempre avuto, per sua costituzione, un atteggiamento attivo solo per ciò che concerne il suo settore di competenza. Proponendo azioni di marketing su “prodotti” o “pacchetti”, azioni promozionali, politiche di prezzo, ma aldilà di questo, il suo atteggiamento è sempre stato quello di “aspettare” che le necessità del mercato richiedessero il suo intervento.
In altre parole, riguardo allo sviluppo dell’economia sociale ha sempre avuto un comportamento passivo, ha solo cercato di rispondere ad esigenze contingenti.
Nel panorama economico e finanziario della seconda metà del secolo scorso, questa modalità era plausibile, ma nell’attuale contesto risulta decisamente insufficiente.
E’ da ritenersi, quindi, che il mercato dei servizi, quota estremamente significativa dell’economia nazionale, abbia l’obbligo morale e la necessità vitale di cambiare metodo, di cambiare filosofia.
Non aspettare più che il mercato richieda il suo intervento, ma intervenire direttamente su di esso con operazioni volte a creare sviluppo e impresa.
Ciò accade soprattutto perché la realtà contemporanea subisce trasformazioni in tempi da record.
Le continue innovazioni tecnologiche, soprattutto quelle applicate alla comunicazione, influiscono con grande rapidità a modificare la cornice sociale e di costume.
Questo fatto, se da una parte rappresenta il rischio di vedere obsoleta in breve tempo qualsiasi scelta, dall’altra offre una serie incredibile di opportunità per chi intende affrontare il mercato in forma attiva.
Di conseguenza all’analisi dello scenario descritto (in forma riassuntiva, n.d.r.), ITERSERVIZI ha capito che era ora di fare la rievoluzione. Ribellarsi all’atteggiamento passivo di cui sopra ed intraprendere iniziative per creare evoluzione.
Il criterio che utilizza per fare sviluppo passa attraverso un processo semplice:
individuare le opportunità offerte da innovazioni in ambito sociale, tecnologico e legislativo;
focalizzare la domanda del mercato che queste opportunità determinano;
collaborare con entità operative idonee a produrre l’offerta più interessante.
Questo processo, ovviamente, non è innovativo di per se. Ogni azienda (anche di servizi), che fa scelte programmatiche, lo segue per il proprio mercato di riferimento.
La vera Rievoluzione sta nel fatto che ITERSERVIZI lo applica effettuando la ricerca in qualsiasi mercato, senza discriminazioni pregiudiziali.
Così, negli ultimi dodici mesi, hanno già preso vita tre nuove realtà imprenditoriali:
TED, televisione digitale dedicata alla formazione professionale,collaborando con Mediaset e T-Sistem.
BINGO STAR, soluzioni di alta tecnologia per la gestione del Bingo Interconnesso, collaborando con Nuova Fortuna e CBN.
ADOC, gestione software e outsourcing per l’archiviazione digitale, collaborando con Euro Sistemi.
Le tre operazioni citate sono derivate dall’analisi di nuove condizioni che si sono manifestate nei tre ambiti. In particolare Pingo e Adoc sono conseguenza diretta di nuove norme legislative che, di fatto, hanno creato nuovi bisogni di mercato.
Per ottemperare alle esigenze di analisi e ricerca, ITERSERVIZI si è dotata di una struttura dedicata. In tale struttura vengono individuate, sia le nuove opportunità offerte da cambiamenti o spazi non ancora utilizzati del mercato, sia i soggetti operativi più indicati a collaborare per ogni singolo progetto, che si tratti di società partner o fornitori di professionalità competente.
Per concludere la parola d’ordine di questa Rievoluzione è: Collaborazione ad ogni livello.
I benefici derivanti dalla Rievoluzione sono diversi e quasi sempre hanno importanti riflessi di carattere sociale:
- Sviluppo per diverse realtà imprenditoriali.
- Occasione di sviluppo per diversi mercati.
- Creazione di nuova occupazione.
- Stimolo all’economia.